Regime fiscale

Regime fiscale alle Canarie spiegato dalla A alla Z

Aprire un’attività alle isole Canarie può rivelarsi molto proficuo perché queste isole comportano dei benefici fiscali molto importanti, ecco perché spesso chi decide di investire lo fa in questo luogo. Le Isole Canarie infatti, essendo territorio spagnolo godono dei benefici dell’appartenenza all’Unione Europea, inoltre in quanto ‘Regione Ultraperiferica’, da sempre hanno un regime fiscale agevolato rispetto alla Spagna continentale e a molti altri Stati Europei.

Regime economico fiscale

Abbreviato con la sigla REF, il regime fiscale delle Canarie incentiva proprio la formazione delle nuove imprese grazie a diversi sgravi fiscali e sebbene molti esperti in materia indichino questo luogo come paradiso fiscale in realtà non lo è, semplicemente il governo ha messo in atto delle misure per promuovere lo sviluppo economico e la diversificazione produttiva della zona. Ecco quali sono:

  • esenzione della tassa che riguarda i trasferimenti patrimoniali e gli atti giuridici delle le società nuove che si trovano esclusivamente alle Canarie;
  • IGIC (Impuesto General Indirecto Canario): corrisponde alla nostra IVA, ma si applica con delle aliquote molto più vantaggiose, infatti sono pari al 7%;
  • RIC (Reserva de Inversiones Canarias): questo strumento serve alle imprese di ridurre la base imponibile e creare un fondo da utilizzare per sviluppare la propria azienda;
  • ZEC (Zona Especial Canaria): anche questo strumento economico aiuta molto le imprese di nuova creazione attraverso alcuni provvedimenti importanti come imposta sulle società ridotta al 4%;
  • sconto del 50% sulla quota dell’imposta sulle società che è il risultato della produzione ed esportazione di beni che vengono prodotti nelle Isole Canarie. Questa misura si rivolge alle attività agricole, industriali e agli allevamenti di pesca;
  • sconti sull’ imposta sulle società e sull’ IRPEF per investimenti effettuati alle Isole Canarie.

Fatturazione

Uno dei vantaggi più importanti in questo senso è la mancanza dell’Iva perché ovviamente le Canarie sono sì una zona facente parte dell’Europa ma in extraterritorialità. Per questo motivo una società ubicata in questo territorio avrà già una spinta in più per rendersi competitiva nel mercato ed intermediarie ed erogare servizi in maniera più agevolata con clienti in ogni parte del mondo. L’azienda potrà infatti fatturare senza Iva, sostituendola con l’IGIC vista in precedenza che prevede solo il 7% d’imposta.

Tassazione sulle società

Anche la tassazione è vantaggiosa per chi investe alle Canarie aprendo un’attività, infatti per i primi 2 anni di esercizio l’aliquota delle tassazioni sarà ridotta al 15% per aiutare economicamente queste realtà imprenditoriali. Ovviamente il bilancio deve essere in positivo.

IGIC

Analizzando nel dettaglio le misure messe in atto dal Governo, quella più interessante è sicuramente questa perché agevola di molto le condizioni imposte dall’Iva, inoltre per la fruizione di alcuni beni e servizi è pari allo 0% di imposta. L’unica percentuale leggermente più alta ma comunque positiva, è quella del 15% sui beni e servizi che sono di lusso o comunque non di prima necessità.

RIC

Anche il RIC è uno dei tanti vantaggi del regime fiscale delle Isole Canarie perché questo strumento aiuta gli imprenditori ad autofinanziarsi per apportare delle migliorie alla propria azienda contribuendo dunque allo sviluppo. Accedere a questo provvedimento è molto proficuo per le aziende ubicate nel territorio perché consente di ridurre la base imponibile, fino al 90% dei benefici non distribuiti e dunque dare un vero e proprio slancio al proprio business rendendosi più competitivi ed accattivanti per il cliente nazionale ed internazionale.

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