diploma liceo classico

Diploma di Liceo Classico, a chi serve?

“Studiare le lingue morte è inutile”, “greco e latino non serviranno mai a nulla” sono probabilmente le frasi udite da chi ha deciso di intraprendere la strada del diploma di liceo classico: sentenze spesso demoralizzanti che contengono l’astio e l’odio immotivato di qualcuno che non comprende l’evidente bellezza di ciò che i classicisti studiano ogni giorno. Se è vero che l’ignoranza ed il pregiudizio sono la rovina d’ogni cosa, si può anche tranquillamente dire che nessuno è in grado di comprendere il classico senza averlo fatto, senza essersi sporcati le mani di quelle lingue definite “morte” ma che in sé contengono tanta grazia e bellezza. Essere classicisti, dunque, significa essere avvocati di una memoria dall’estremo valore, cominciare a possedere ed amministrare gli strumenti di una riflessione storica condotta in modo corretto e far sì che quegli studia humanitatis non siano portati avanti invano.

Diploma di liceo: sbocchi per chi non volesse conseguire una laurea.

Sarebbe deleterio portare avanti la farsa che il diploma di liceo, da solo, offra ingenti sbocchi lavorativi: il diploma liceale presuppone una preparazione che deve essere completata mediante appositi corsi universitari (nel caso del liceo classico si suppone tutta la branca degli studi umanistici in cui è compreso il Corso di Studi in Storia, in Filosofia e il Lettere, divise tra classiche e moderne). Il liceo classico, tuttavia, apre, da solo, a diversi campi del sapere ed attività in cui il discente può tuffarsi a seguito del conseguimento del diploma di scuola secondaria di secondo grado; tra queste abbiamo il giornalista: per questo tipo di lavoro, infatti, è richiesta una buona preparazione sul piano della conoscenza della lingua italiana, cosa che il liceo classico offre durante tutto l’arco di questo curriculum mediante, soprattutto, lo studio del greco e del latino. Per quanto possa sembrare assurdo, infatti, una buona conoscenza dell’italiano deriva inevitabilmente anche da uno studio puntuale di queste due lingue: l’analisi del periodo – uno dei fattori imprescindibili per una buona traduzione – aiuta anche nel momento in cui il discente è chiamato ad articolare le espressioni nella propria lingua madre e diventa, come nel caso della traduzione delle opere ciceroniane – ad esempio – uno dei fattori preponderanti e di maggiore utilità. Sulla scia della conoscenza dell’italiano, lo studente può tuffarsi nell’ambito dell’editoria in cui vi sono dei corsi appositi (come quello dell’editor di bozze, ad esempio) che lo aiutino maggiormente a comprendere gli aspetti salienti dell’attività lavorativa. Tra le altre opzioni vi sono, inoltre, il redattore pubblicitario, il quale si occupa, appunto, della scrittura degli annunci pubblicitari e che si sta particolarmente affiancando, nel recente periodo, ad attività sempre più legati a mezzi tecnologici (come ad esempio i negozi online).

Diplomarsi al Liceo Classico come preparazione ottimale in ottica universitaria

Il diploma in questo indirizzo, tuttavia, esibisce le sue maggiori potenzialità per chi volesse continuare ed intraprendere gli studi umanistici (e ci si riferisce, maggiormente, alle lettere classiche e moderne). Per quanto concerne l’ambito delle lettere moderne, lo studio del latino è quanto mai essenziale in questo corso di studi: il discente è chiamato ad apprendere le basi della filologia moderna, della letteratura italiana, latina ed europea e a sviluppare delle riflessioni critiche che verranno confermate da un esame che si terrà dinanzi ad una apposita commissione che ne verificherà le competenze. Sul piano delle lettere classiche, invece, lo studente è chiamato ad una comprensione profonda della storia greca e latina e delle due rispettive letterature (si tratta, di solito, di corsi molto complessi che abbracciano periodi storici estremamente lunghi, coadiuvati da un corredo documentario esaustivo).
Nel Corso di Studi in Lettere Classiche, la preparazione del liceo si sente tutta: storia della filosofia antica, letteratura italiana e filologia classica, materie che verranno successivamente riprese al biennio di specialistica (in Filologia, Letterature e Civiltà del mondo antico). Ovviamente è bene specificare che per quanto il diploma di liceo (ed il curriculum incluso) prepari in maniera ottimale a determinati corsi di studio (tra quali sono inclusi anche giurisprudenza, scienze politiche e della formazione) esso non risulta in alcun modo vincolante e lo studente può liberamente scegliere il percorso successivo da intraprendere.

Comunque la si veda, in ogni caso, diplomarsi al liceo classico rappresenta un curriculum affascinante, in grado di portare lo studente all’interno di ragionamenti storici complessi che richiedono una certa maturità per essere compresi, maturità che – in maniera costante – il Liceo Classico mira ogni anno a costruire.

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