negozio sigarette elettroniche

Negozio sigarette elettroniche, da dove si comincia per aprirlo

Sono molte le persone che hanno deciso, negli ultimi anni, di aprire un negozio di sigarette elettroniche. Soprattutto qualche tempo fa, questo, era visto come un ottimo affare, una possibilità per i giovani in cerca di impiego e una prospettiva di guadagni interessante. Nonostante negli ultimi mesi ci sia stata una lieve inflessione nelle vendite, dovuta per lo più a tutti gli attacchi che la sigaretta elettronica ha ricevuto, il business non trema e, anzi, dopo essersi ripreso, continua il suo trend positivo. Ma come si fa ad aprire un negozio sigarette elettroniche?

Negozio sigarette elettroniche, cosa devi sapere

La sigaretta elettronica ha conquistato i mercati per diversi motivi, primo tra tutti, si tratta di un prodotto decisamente più sano rispetto alla sigaretta tradizionale. Proprio per soppiantare le bionde, infatti, la e-cig si è diffusa così rapidamente. Le persone iniziano a fumare con una certa quantità di nicotina e poi vanno a diminuirla fino a smettere, oppure la utilizzano in tutti quei luoghi in cui non si può fumare la sigaretta tradizionale.

negozio sigarette elettroniche

Assodato che dunque si tratta ancora di un buon investimento, come si comincia? Quanto capitale ci vuole per aprire un negozio di sigarette elettroniche?

Per prima cosa si deve valutare se aprire un negozio in proprio o in franchising. La discriminante, in questo caso, sta nel fatto che, ormai, c’è una discreta concorrenza, per cui sfruttare il nome di un brand conosciuto può essere senza dubbio vantaggioso.

Vantaggi e svantaggi del franchising

Per aprire un negozio in franchising, mediamente, possono servire attorno ai 15 mila euro. Attenzione, può essere richiesta l’esclusività del territorio per cui la tua richiesta potrebbe essere rifiutata. A questo punto però non si deve demordere, per fortuna ci sono tantissimi brand, basterà trovarne un altro che non sia già presente sul territorio.

Di contro, invece, ci sono diversi vantaggi. Per esempio si può fruire di assistenza tecnica specializzata, dell’accesso a diverse strategie di marketing già collaudate. Il vantaggio principale, comunque, resta che è richiesto un investimento minimo. Arriviamo quindi nel vivo dei costi, conti alla mano.

Quanto costa aprire une e-cig shop?

Il vantaggio dell’aprire un’attività come questa rispetto a una qualsiasi attività commerciale è che per il negozio di e-cig non serve molto spazio. Basta, infatti, un locale di pochi metri quadri per poter aprire. Oltre all’investimento iniziale che, come detto, è di circa 15 mila euro, poco più poco meno, occorre mettere in conto il costo della prima fornitura.

Qui devi calcolare cosa acquistare, noi consigliamo comunque di iniziare con una gamma abbastanza ampia, includi anche modelli come sikary spod, e non trascurare la varietà dei liquidi.

Quali sono gli adempimenti

La cosa migliore è affidarsi a un commercialista in modo che ti aiuti a espletare tutti gli oneri. Occorre, infatti, aprire partita iva ed effettuare l’iscrizione al registro delle imprese, oltre che alla gestione commercianti dell’INPS. Tra gli altri oneri dovrai anche presentare la SCIA al Comune in cui si trova il locale commerciale.

Naturalmente, prima di aprire dovrai essere preparato e conoscere perfettamente la materia.

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