Pappagalli cattività

Pappagalli, tutte le specie che possono vivere in cattività

I pappagalli sono animaletti insoliti per le nostre case e non sono per tutti; spesso infatti si preferiscono i classici animali a quattro zampe come cani e gatti. È bene sapere che scegliere di acquistare un pappagallo domestico comporti determinate attenzioni, nonostante possa avere delle dimensioni ridotte e vista la sua età media durante la cattività, che può arrivare sino ai 15 anni. Essi infatti amano essere liberati spesso dalle loro gabbie perché molto curiosi e desiderosi di ricevere affetto e momenti di sano gioco con il proprio padrone, con il quale arrivano a instaurare un bellissimo rapporto di rispetto. Importantissimo non fargli mancare mai del cibo (semi o frutti) e dell’acqua, non invadere troppo la loro area di comfort ed evitare che vengano spaventati da animali predatori quali i gatti sono.

Esistono diverse specie di pappagalli che possono vivere in cattività, ma bisogna assicurarsi di ricevere il documento Cites e l’anellino inamovibile posto attorno alla zampa dell’animale, che riporta i dati somatici e anagrafici.

GLI INSEPARABILI
Chiamati “Inseparabili” in lingua italiana e “Lovebirds” in lingua inglese, sono i preferiti tra tutti già a partire dal significato del loro nome: la denominazione scientifica Agapornis Selby, deriva dal greco “agápe” + “órnis” (per l’appunto “amore d’uccello”) e sta ad indicare il comportamento istintuale di questi pappagalli di origine africana centro-meridionale a vivere in grosse famiglie, fino a venti individui. Per quanto concerne questa specie di pappagallo è infatti consigliata l’adozione di almeno due esemplari per regalare all’uccellino una vita sempre in compagnia. Da un piumaggio solitamente colorato di verde acceso e dalla dimensione di circa 13-17 centimetri, questi dolcissimi pappagallini donano molta soddisfazione ai loro padroni perché molto tranquilli.

PARROCCHETTO ONDULATO
Anche questa è una specie che desidera vivere in compagnia per affrontare tranquillamente la propria vita in cattività. La specie del parrocchetto comprende diverse varietà, come quella del Parrocchetto dal collare, il Parrocchetto monaco o il Grande alessandrino, ma la specie più adatta a vivere in cattività è quella del Parrocchetto ondulato, nonché Melopsittacus undulatus, ovvero “pappagallo melodioso ondulato”. È questo un pappagallo molto vivace che desidera la compagnia del proprietario e ha delle dimensioni tra i 15 e 18 centimetri (anche se raggiunge queste dimensioni solo in natura). Proviene dall’Australia, pertanto preferisce climi aridi, anche se in cattività si è adattato anche a temperature più basse. Il verde è il colore più frequente, ma ci sono oltre 30 tinte pervenute durante la cattività; il becco del pappagallo muta durante l’età: è di colore bianco durante l’età giovane delle femmine, marrone per le femmine adulte e blu per i maschi adulti.

PAPPAGALLO CENERINO
Dal nome scientifico Psittacus Erithacus Linnaeus, viene denominato “cenerino” per il tipico colore grigio cenere che ricopre quasi tutto il suo piumaggio, che però viene spezzato dal rosso o dal marrone della coda a seconda della varietà di appartenenza e dal bianco del viso. Appartiene al Cenerino Africano del Congo la coda rossa e il becco nero, mentre del Cenerino Africano Timneh sono tipici una coda marrone scuro più piccola e un becco dalla cera avorio. Trattasi di un uccello dalle medio-grandi dimensioni (arriva infatti sino ai 35 cm) che vive con l’uomo da migliaia di anni e da esso ha imparato a “parlare”: è conosciuto infatti per la sua dote da imitatore.

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