Tipi di legno per parquet

Il parquet, conosciuto anche con i nomi di parchetto, parchettatura, tassellato, palchetto e parché, è un assemblaggio di assi di legno che formano una pavimentazione contraddistinta da estrema raffinatezza e notevole qualità in grado di apportare calore e bellezza in qualsiasi ambiente. Si tratta di un mosaico geometrico di spessore variabile costituito da elementi di legno disposti in modo da ottenere un risultato decorativo nel pavimento, ad esempio, a spina di pesce. Inoltre, il parquet partecipa a isolare con efficacia gli interni a livello termico ed è semplice da pulire usando dei prodotti specifici e seguendo delle regole basilari con accortezza e costanza.

In merito alle migliori tipologie di legno per il parchetto, in particolare, considerando che esistono più di 200 specie di legno contraddistinti da qualità e vantaggi differenti, per la scelta corretta è utile leggere i consigli per gli acquirenti presenti nel seguente testo informativo dal titolo: Tipi di legno per parquet.

Come scegliere le migliori tipologie di legno per parquet?

Per scegliere il tipo di legno per parquet, prima di tutto, bisogna decidere quale sia il risultato decorativo che si desidera ottenere, ad esempio, chiaro o scuro, inoltre, occorre prendere in considerazione il budget a propria disposizione, quante persone ci cammineranno sopra e con quale frequenza. A tal proposito, i costi per il parchetto aumenteranno o diminuiranno in dipendenza dell’origine del legno che lo costituirà, mentre il traffico di persone calpestanti del parquet potrà essere basso, medio o intenso.

In particolare, le migliori tipologie di legno per parquet possono derivare da specie autoctone, vale a dire locali (non importate), di uso tradizionale come il castagno e la quercia, oppure da specie esotiche, ossia straniere, come il wengé e l’iroko di origine africana. Nello specifico, i tipi di legno per parquet che è possibile usare in un ambiente domestico o professionale per rendere la pavimentazione più bella a livello ornamentale, duratura, solida e stabile sono qui di seguito proposti:

· Legni chiari, per esempio, il faggio, il frassino e la quercia naturale;
· Legni bruni, ad esempio, l’afrormosia, l’iroko e il teak;
· Legni rossi, ad esempio, il ciliegio e il merbau;
· Legni scuri, per esempio, il wengé.

In aggiunta, si deve mettere in rilievo che le tipologie di parquet più diffuse sul mercato sono: l’antico, l’industriale, il massello, il multistrato, il laminato e il prefinito.

Tipi di legno per parquet: le specie autoctone e i loro vantaggi

Fra i migliori tipi di legno per parquet, è necessario tener conto delle specie autoctone tradizionali per eccellenza, che risultano particolarmente idonee a qualunque genere di edificio o di luogo, qui di seguito elencate:

· Castagno;
· Faggio;
· Quercia.

In merito ai vantaggi offerti da ciascuna specie autoctona di legno per parquet, si devono rilevare i seguenti punti di forza:

· Il castagno è un legno biondo caratterizzato da piccoli nodi, grana grossa, immunità all’attacco di funghi e insetti ed anche da un ottimo rapporto qualità prezzo;
· Il faggio è un legno biondo rosato particolarmente omogeneo contraddistinto da grana fine e tolleranza al calpestio delle persone;
· La quercia è il legno più comune che si caratterizza per la grana da media a grossa, il colore uniforme disponibile dal biondo al ramato, la resistenza, la stabilità e la multifunzionalità. In particolare, per il legno di quercia è possibile scegliere fra diversi sottotipi, ad esempio, standard, premier, naturale, industriale e rustico.

Tipologie di legno per parquet: le specie esotiche e i loro vantaggi

Tra le migliori tipologie di legno per parquet, bisogna anche valutare le specie esotiche più diffuse, che sono particolarmente resistenti ma anche più costose rispetto alle specie autoctone, proposte qui di seguito:

· Afrormosia;
· Iroko;
· Wengé.

Per ciò che riguarda i vantaggi apportati da tali specie esotiche di legno per parquet, si devono evidenziare i punti di forza proposti qui di seguito:

· L’afrormosia è un legno di colore giallo bruno originario dell’Africa che si caratterizza per stabilità, durevolezza e resistenza ad alti livelli;
· L’iroko è un legno giallo-marrone che tende a diventare marrone chiaro se viene esposto alla luce solare. Si tratta di un tipo di legno per parquet contraddistinto da grana media, resistenza, stabilità e idoneità agli stili moderni;
· Il Wengé è un legno dal colore variabile dal giallo brillante al nero che si caratterizza per grana medio-grossa, durezza, stabilità, resistenza a un calpestio intenso, immunità all’attacco di funghi e insetti ed efficacia decorativa.

Conclusioni

Per terminare il testo informativo appena esposto dal titolo: Tipi di legno per parquet, si fa notare che fra le tante tipologie di legno diffuse in Italia per realizzare parchetti di qualità vi sono anche l’acacia, l’acero, l’acero rosa, il noce nazionale e il jatobà.

Posted in Servizi.